Un weekend da paura

Cinque amici decidono di trascorrere qualche giorno in una villa affittata per l’occasione che presto si rivelerà essere un posto solitario e sinistro che nasconde un orribile segreto. Nonostante il racconto della leggenda elettrizzi i ragazzi, questi decidono di non dare adito alle paure e di restare per la notte. Man mano che i minuti passano, la trama scivola tra rumori terrificanti, scricchiolii, sinistre telefonate e colpi di scena. Come nella più classica tradizione del genere horror, tutto si svolge all’insegna della suspense se non fosse che si ride dall’inizio alla fine. L’ironia del testo pervade la trama attraverso la creazione di personaggi insicuri, inquietanti e dalle personalità schizoidi. Il tono ironico e dissacratorio della commedia sfalda i classici stilemi del genere horror. Gags di situazione e continui ribaltamenti della realtà regaleranno risate e divertimento.

Con: Maurizio Baisi, Giovanni Bonaventura, Claudio Micheli, Alessandro Pacifici, Ludovica Ramondelli, Gabriella Rossi.

Per info e prenotazioni: 3398954973

Festival “Classica Senza Limiti”

Stefano Mhanna & Ensemble d’Archi “Novi Toni Comites”

27 gennaio 2020, ore 17,30
In programma musiche per violino e archi di Tartini, Paganini, Kreisler, Vivaldi ed altri.
Su prenotazione al 328 4139258
(disponibilità limitata di posti)

Le Micropersone

Soggetto – Antonella Maurizzi
Drammaturgia – Claudia Borioni e Antonella Maurizzi
Regia – Claudia Borioni

Se potessimo guardare il nostro pianeta dallo spazio, vedremmo solo nuvole, terra e mari. Cominciando ad avvicinarci inizieremmo poco a poco a distinguere spiagge, vegetazione e montagne. Più prossimi saremmo capaci di identificare centri urbani e terre coltivate. Se continuassimo a ridurre la distanza finalmente riusciremmo ad avvistare l’umanità…E se potessimo vedere dentro ogni persona, ci si svelerebbe in ognuna di loro un altro vasto mondo.

È ciò che succede nella nostra storia:
“In via Tal dei Tali, al numero tale, nella città dei Tali, in quel tal paese di quel tale continente del pianeta Terra, esiste un palazzo come tanti altri, con i suoi molti abitanti: persone in strada anonime, mentre lì dentro, nella profonda intimità delle pareti la loro natura si esprime” questo è ciò che dice il poeta Amir, portiere del palazzo. È qui perché nel suo paese i poeti non possono poetare e come dice lui – “I poeti che non possono poetare non esistono!”

Una tragicommedia di micro storie, pennellate da un poetico tocco surreale.

31 GENNAIO E 01 FEBBRAIO ORE 21.00
2 FEBBRAIO ORE 19.00

PRENOTAZIONI
Cell – 3809072870

Un weekend da paura

Cinque amici decidono di trascorrere qualche giorno in una villa affittata per l’occasione che presto si rivelerà essere un posto solitario e sinistro che nasconde un orribile segreto. Nonostante il racconto della leggenda elettrizzi i ragazzi, questi decidono di non dare adito alle paure e di restare per la notte. Man mano che i minuti passano, la trama scivola tra rumori terrificanti, scricchiolii, sinistre telefonate e colpi di scena. Come nella più classica tradizione del genere horror, tutto si svolge all’insegna della suspense se non fosse che si ride dall’inizio alla fine. L’ironia del testo pervade la trama attraverso la creazione di personaggi insicuri, inquietanti e dalle personalità schizoidi. Il tono ironico e dissacratorio della commedia sfalda i classici stilemi del genere horror. Gags di situazione e continui ribaltamenti della realtà regaleranno risate e divertimento.

Con: Mattia Borghese, Nello D’Ambrosio, Andrea Gallo, Alessandra Mozziconi, Sergio Montanino, Laura Nagni, Silva Rivabella

Per info e prenotazioni: 3351975054

Vacanze Rumene

Adriano, muratore esperto, a causa della grave crisi economica che ha investito il suo settore, è costretto a chiudere la sua impresa, trovandosi senza lavoro. Ad aggravare la sua situazione, è la pressione psicologica esercitata dalla ex moglie che non perde occasione per metterlo alle strette, davanti ai suoi doveri di padre e di ex coniuge. Una mattina, riceve la visita inaspettata sul cantiere di suo fratello Gregorio, tornato dopo un lungo periodo di assenza, in cui impegni di lavoro di vario genere lo hanno portato ad allontanarsi dalla famiglia. Gregorio è un attore, o per lo meno ama definirsi tale, dopo che, da ragazzino, il suo volto venne scelto come testimonial per i cioccolatini Kinder. Anche lui alla ricerca di lavoro, infatti la sua carriera non ha avuto grandi svolte in quel ramo.Ma nonostante non più giovanissimo, Gregorio non smette di credere nei suoi sogni e decide di presentarsi dal fratello, per chiedergli lavoro, confida nella ditta di famiglia per tirare a campare in attesa della svolta per la sua carriera. Ricevuta la notizia da Adriano della chiusura della ditta, Gregorio cerca di risollevare suo fratello, proponendo la sua idea per rimettersi in gioco: fingersi rumeni per riprendere il lavoro al cantiere. Questa idea, inizialmente non condivisa da Adriano, decisamente più concreto e razionale nell’affrontare i problemi, presto diventerà l’unica soluzione, ma soprattutto sarà l’occasione per mettere a confronto due differenti realtà, il congiungersi delle strade di due fratelli fino a quel momento sconosciuti…

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